Permesso di soggiorno di lunga durata: novità procedurali per il test di italiano

Novità procedurali in merito alle modalità di prenotazione e tempi di svolgimento del test di lingua italiana, da parte degli stranieri richiedenti il permesso di soggiorno di lunga durata

Come noto, il rilascio del permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo è ora subordinato al superamento, da parte degli stranieri richiedenti, di un test di conoscenza della lingua italiana. Orbene, a conclusione della seconda annualità di applicazione della previsione, è emerso un sostanziale incremento delle richieste di svolgimento del test, non proporzionato al numero degli aventi diritto ad ottenere il rilascio del permesso, con un considerevole aggravio della spesa destinata al pagamento delle sessioni. Ciò, pare sia stato determinato da richieste reiterate da parte del medesimo cittadino straniero, o perché più volte assente alla convocazione per lo svolgimento del test, o perché presentandosi a sostenere il test non lo ha superato ed ha riproposto, in successione temporale ravvicinata, la domanda di partecipazione.
Tanto premesso, considerato che frequentemente l’assenza al test di lingua è causata dal mancato rintraccio del cittadino straniero e, pertanto, dalla non conoscenza della data di convocazione, è stata resa obbligatoria la compilazione del campo indirizzo mail nel modulo di prenotazione on line, in modo da aggiungere un ulteriore strumento di comunicazione con l’utente.
Con riferimento alla questione del contenimento della spesa, invece, si è ritenuto di fissare dei limiti alla possibilità di prenotazione del test. In particolare, nel caso di assenza ingiustificata alla sessione, l’interessato non potrà richiedere una nuova prenotazione se non dopo 90 giorni, decorrenti dalla data in cui avrebbe dovuto svolgere il test. L’unica giustificazione per l’assenza saranno i motivi di salute, certificati dal medico di base o da un medico della ASL. In tal modo, il sistema informatico inibirà automaticamente una nuova richiesta di prenotazione del test prima della scadenza dei 90 giorni a tutti coloro i quali risulteranno assenti ingiustificati.
Analogamente, nell’ipotesi di mancato superamento del test, non potrà essere richiesta una nuova prenotazione se non dopo 90 giorni dallo svolgimento del test non superato. Ciò per consentire allo straniero, nei tre mesi successivi, di accrescere il proprio livello di conoscenza della lingua italiana.
Rimane, tuttavia, ferma la possibilità per il cittadino straniero di richiedere alla Prefettura, prima della data fissata per lo svolgimento del test, lo spostamento della sessione in caso di impedimento.
Le modifiche dell’applicativo decorrono a far data dall’11 febbraio 2014.